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La colazione di Ninuzza.

di Melania

“A colazione in tavola è…” Urlava Ninuzza quando voleva avvisarci che era ora di svegliarsi.
Noi di fretta a vestirsi per correrle incontro. Ricordo quanto fosse difficile convincere i miei fratelli a non perder tempo. Rischiavamo di non trovare nulla e restar delusi.
Certe volte non ne volevano proprio sapere di susirisi do lettu. Si coprivano col lenzuolo fin sopra la testa. Ma io, quel momento, lo aspettavo. Salivo sul letto, iniziavo a saltarci sopra e urlavo fortissimo.
Dovevamo andare.
Ma ero l’unica femmina e in un modo o nell’altro mi accontentavano.
Ninuzza lasciava la porta aperta.
Era vecchia, sgangherata e leggermente segnata dai segni del sole. C’erano delle tendine di pizzo bianco ad adornarle.
L’ingresso era piccolo e bisognava entrare uno alla volta. Ricordo quanto fossimo timidi, forse anche impauriti. Ma Ninuzza già sapeva. E sul tavolo lasciava da parte la nostra colazione: “per i picciriddi di Giuseppina”
C’era tutto quello che di più buono desideravamo: ravioli alla ricotta, bomboloni al cioccolato, le graffe e pure i cartocci.
L’espressione dei miei fratelli soleva dir tutto, più di mille altre parole. E anch’io mostravo i segni di una felicità inaspettata.
Ricordo che a loro piacevano da matti i bomboloni al cioccolato, io sceglievo il cartoccio alla crema.
Prendevo il mio bicchiere di latte bianco e correvo a sedermi.
Ci guardava Ninuzza. E sorrideva.
Di quel sorriso che riempie il cuore.
 
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Cartoccio palermitano
Cosa occorre:
500g di farina 00
50g di strutto
50g di zucchero semolato
1 bustina di lievito di birra secco
200ml di latte tiepido
1 pizzico di sale
1 uovo
Per la crema.
4 tuorli
100g di zucchero
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di amido
Scorza di un limone
80ml Latte
Come si prepara:
Fate sciogliere in un pentolino lo strutto e mettete da parte.
Su di un piano formate una fontana con la farina, mettete lo zucchero, la bustina di lievito secco e mescolate. Iniziate ad aggiungere poco per volta il latte precedentemente scaldato. Unite l’uovo, lo strutto e impastate con le mani. Aggiungete il sale e lavorate l’impasto fino a quando non risulterà omogeneo.
Coprite e lasciate che lieviti fino al raddoppio.
Trascorso il tempo, prendete l’impasto staccatene piccoli pezzi e iniziate a stenderli formando dei rotolini che rotolerete nei cannelli d’alluminio (leggermente imburrati e infarinati)
Terminata l’operazione fate lievitare nuovamente.
Quando saranno pronti friggete in olio non eccessivamente caldo.
Lasciateli raffreddare e asciugare per bene.
Nel frattempo, preparate la crema.
In un pentolino versate il latte con l’amido. Mescolate aiutandovi con delle fruste e poco per volta aggiungete i tuorli, sbattuti precedentemente in un altro contenitore.
Unite lo zucchero, la vanillina, la scorza di un limone e mescolate energicamente, fino a quando la crema non sarà diventata densa.
Farcite i cartocci e buona colazione a tutti.
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0 commento

ketty76 20 Giugno, 2016 - 2:19 pm

Eh sì sono squisiti e goduriosi, la mia Mamma e’ Palermitana e ne va matta e ci siamo ripromesse di prepararli, ricordo quando da piccola in viale libertà a Palermo mi portava a gustarli anche qui nel Catanese vanno alla grande e mio Padre (Catanese) impazzisce a sua volta 😊 Bellissimi questi ricordi.

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chicchidimela 21 Giugno, 2016 - 4:30 pm

All’inizio ero tentennante Ketty. Temevo di non riuscire a farli. Poi, il fatto è che quando mi prefiggo qualcosa c’è poco da fare. E allora mi metto all’opera.
Tu ne conosci il sapore e sai perfettamente quanta bontà sia racchiusa in questo cartoccio.
A presto tesoro 🙂

Reply
chicchidimela 21 Giugno, 2016 - 4:33 pm

All’inizio ho temuto di non riuscire. Poi, la tenacia mi ha spinta a superare quella futile paura. Ed ecco il risultato!!!
Tu ne conosci il sapore e sai quanta bontà sia racchiusa in questo cartoccio.
Bella diatriba in casa eh…un abbraccio tesoro.

Reply
non siamo food blogger 20 Giugno, 2016 - 2:29 pm

Bellissimi, hanno davvero “una faccia” invitante! 🙂 Complimenti!
Mi piacerebbe provare a fare un dolce siciliano prima o poi… Sai che anch’io ho sempre preferito la crema al cioccolato?
Buona settimana,
Annalisa

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chicchidimela 21 Giugno, 2016 - 4:29 pm

In principio sembrano laboriosi. Ed un tantino lo sono. Ma sono fattibili e non rientrano per nulla nella categoria “non c’è la faro mai a farlo”
Perciò quando vorrai provarne qualcuno e vuoi chiedermi qualcosa io son qui. Ti assicuro che ne val la pena.
Ho amato da subito più la crema che il cioccolato.
A presto e buona settimana.

Reply
non siamo food blogger 21 Giugno, 2016 - 7:29 pm

Come avrai intuito mi piace sperimentare e quando sono andata a Catania mi è piaciuto praticamente tutto…quindi prima o poi proverò sicuramente qualcosa! 🙂 Tra l’altro l’impasto delle brioches siciliane è FA-VO-LO-SO! 🙂
A presto e buona settimana anche a te!
Annalisa

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simona 20 Giugno, 2016 - 2:38 pm

Che bontà Melania! Nella mia infanzia purtroppo non ho avuto “Ninuzza” … ti invidio tanto! Il cartoccio è una goduria e il tuo lo sarà ancora di più! Un abbraccio

Reply
chicchidimela 21 Giugno, 2016 - 4:26 pm

Simo è un tenero ricordo che custodisco gelosamente, per timore che possa volar via.
Ed oggi, grazie al blog ho la possibilità di condividerlo.
Un abbraccio :)))

Reply
simona 22 Giugno, 2016 - 4:25 pm

Questi sono e resteranno ricordi indelebili … un bacio

Reply
momimio 20 Giugno, 2016 - 2:54 pm

Meglio questi che un caffè amaro di prima mattina ahah 🙂

Reply
chicchidimela 21 Giugno, 2016 - 11:20 am

Concordo pienamente! Però il caffè lo prenderei pure :p

Reply
cucinavitali 20 Giugno, 2016 - 3:01 pm

Meravigliosi, resi più belli ancora dalla storia, che parla di affetto. Devono essere speciali!

Reply
chicchidimela 21 Giugno, 2016 - 11:20 am

Lo sono davvero tanto. E rifare un dolce attraverso la costruzione di un ricordo lo è ancora di più.
Buona settimana

Reply
cucinavitali 21 Giugno, 2016 - 6:10 pm

Si sono d’accordo, attraverso i ricordi tutto prende una piega diversa. Buona settimana a te.

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saltandoinpadella 20 Giugno, 2016 - 3:32 pm

Assolutamente cartoccio alla crema per sempre. Non go mai amato le cose farcite con cioccolato, tipo bignet, bomboloni e cose simili. Io sono una da crema per tutta la vita. Cavoli quanto mi sarebbe piaciuto avere anche io una Ninuzza, la visione della tavola doveva essere davvero magica. io però avrei lasciato dormire mio fratello e mi sarei diretta di corsa in cucina per mangiarmi tranquillamente ogni ben di dio 😉

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chicchidimela 20 Giugno, 2016 - 5:19 pm

Io adoro la crema, molto più della cioccolata. Farcirei tutto con questa. Ma la curiosità mi spinge a provare. Ad assaporare quei sapori che probabilmente non appartengono alla lista “dei preferiti”
Stavolta però mi affido a qualcosa che conosco bene. I miei fratelli dovevo svegliarli per forza, perché diversamente da sola non sarei potuta andare.
Buona settimana Elena:))

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pensieriepasticci 20 Giugno, 2016 - 4:03 pm

adoro le tue ricette del ricordo…
questa in particolare mi sta facendo letteralmente andar fuori d testa!
Un grande abbraccio stella

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chicchidimela 20 Giugno, 2016 - 5:13 pm

Mi piace seguire questo filone e lasciarmi guidare dagli ingredienti che un tempo nutrivano i miei ricordi.
Ricambio l’abbraccio:)))

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barbara - viaggio nelle emozioni 20 Giugno, 2016 - 6:06 pm

Questi cartocci sono da provare senza ombra di dubbio. Mi sembra di avvertirne il profumo. Anch’io scelgo crema e non cioccolato. Il profumo della vaniglia poi mi manda in estasi. Che dire dei ricordi? Impagabili…. a presto!!!!

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chicchidimela 21 Giugno, 2016 - 10:32 am

Tesoro grazie!!!! Sono felice che apprezzi. Sono buoni da leccarsi le dita. E poi, crema tutta la vita!
Un abbraccio ☺️😚

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Damiana Casillo 20 Giugno, 2016 - 6:39 pm

E come non urlare di muoversi, quando ci sono i cartocci per colazione! TESORO con questi ti sei superata, sei riuscita a farmeli gustare in un’atmosfera magica, antica, reale. In un’altra vita ero siciliana, ne sono certa! 💓

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chicchidimela 21 Giugno, 2016 - 10:30 am

Non si poteva perdere la possibilità di gustar tutta questa meraviglia. Ci dava la giusta carica per affrontare la giornata.
In quell’atmosfera quasi perfetta. Dove regnava l’amore …
La vedo la te siciliana. E ti avverto qui è continuo mangiare cose goduriose…

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Ely 20 Giugno, 2016 - 8:44 pm

Che splendore… quella signora doveva essere dolce proprio come questi capolavori. Bello leggerti e bello conoscere questa ricetta: le tradizioni le amo moltissimo, e impararne di nuove mi riempie di gioia! Complimentissimi tesoro!! <3

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chicchidimela 21 Giugno, 2016 - 10:26 am

Era come una seconda mamma. Ci andavano tutte le volte che volevano. Le porte di casa sua erano sempre aperte.
Forse, è questo che più mi manca. La sostanziale differenza che prima non c’era mio e tuo, ma esisteva quella forma di condivisione che andava oltre.
Era davvero bello raggiungerla e star lì con lei.
Sono felice di trovarti qui. Sei la benvenuta…
Torna tutte le volte che vuoi.
Un tenero abbraccio Ely

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Una Favola in Tavola - Il Mondo di Ortolandia 20 Giugno, 2016 - 9:16 pm

tesoro…ma sono fantastici, chi non si sarebbe alzato!!!! e poi io mezza sicula non posso che apprezzare e i piatti della tradizione sono sempre i migliori!

Reply
chicchidimela 21 Giugno, 2016 - 10:23 am

Le colazioni di un tempo…mo adesso, è assai raro si faccia colazione in questa maniera. Ma ogni tanto mi piace ripeterla, per rivivere quei momenti. Ti stringo forte forte dolcezza.

Reply
ConUnPocoDiZucchero Elena 20 Giugno, 2016 - 10:31 pm

Che bellissime immagini vedo attraverso le tue parole.. bimbi felici e pancini soddisfatti ❤

Reply
chicchidimela 21 Giugno, 2016 - 10:21 am

Lo eravamo davvero tanto. E se ci penso mi rendo conto che non serviva molto per esserlo.
Grazie tesoro:) felice settimana

Reply
silvia 21 Giugno, 2016 - 10:36 am

Questi tuoi ricordi da picciridda in cui tra l’altro usi delle espressioni tipicamente dialettali, mi piacciono tantissimo, riescono a rapire la mia attenzione e soprattutto mi pare proprio di essere lì vicino a viverli con te! Se avessi potuto fare colazione da Ninuzza anche io avrei scelto il cartoccio alla crema! Tra l’altro sgriderò la mamma che da buona palermitana che è non mi ha mai parlato di questo dolce! allora guardo con gli occhi i tuoi e spero un giorno avrò il piacere di assaggiarli anche io! p.s. splendide foto! un abbraccio grandissimo!

Reply
chicchidimela 22 Giugno, 2016 - 3:45 pm

Ultimamente mi viene del tutto naturale tirar fuori questo lato di me. In realtà non non sono io a cercar i ricordi, sono loro che si lasciano afferrare la mano. E mi conducono nei posti dove sono stata. Mi insegnano a guardar tutto con occhi diversi.
Bisogna rimediare Silvia! Lasciati raccontare da mamma di questo dolce, chissà magari lo proporrai anche tu.
Ti stringo forte ❤️

Reply
maximusoptimusdominus 21 Giugno, 2016 - 11:31 am

L’ha ribloggato su MAXIMUSOPTIMUSDOMINUS.

Reply
milesweetdiary 21 Giugno, 2016 - 11:56 am

Come sai io amo la storia e la Storia e questo racconto di Ninuzza mi scalda il cuore <3

Reply
Pattming 21 Giugno, 2016 - 2:10 pm

Come sono belli e coinvolgenti i tuoi ricordi di bimba Melany! Mi par di vederti! E di sentire il profumo di questi dolci goduriosi come solo in Sicilia !! Irresistibili e così speciali!! Mi fai tornare in mente un’estate a Marsala dove ho costretto mio marito a pranzare in pasticceria con un enorme vassoio di dolci e due bicchieri di Marsala per “accompagnare” ! Passando in strada avevo sentito il profumo e non mi son mossa da li!!!! Brava Magamelania continua a farci sognare ❤❤❤ Patty 🎈

Reply
chicchidimela 22 Giugno, 2016 - 1:22 pm

È dura resistere alle tentazioni. Qui verrebbe di fermarsi in ogni angolo per assaporare e gustare tutte le specialità. Quanto è dura amica mia resistere. Un po’come è successo a te a Marsala. Quanto è bella! Non ci vado proprio da tanto. Mi hai portata indietro nel tempo…
Chissà che non passeggeremo insieme io e te…
Un fortissimo abbraccio

Reply
chicchidimela 22 Giugno, 2016 - 1:23 pm

Ed io ne sono felice, tutte le volte. Grazie a te di leggermi…

Reply
Pancetta Bistrot 21 Giugno, 2016 - 3:10 pm

A parte che è sempre un piacere leggere le immagini attraverso i tuoi ricordi, così ben descritti che eravamo nella tua cameretta a fare il tifo per te e scendere tutte insieme a far colazione con il cartoccio palermitano! Sembra sempre di leggere un racconto breve, quei bellissimi scorci della Sicilia della memoria che si godono nei momenti di relax nella camera dopo pranzo, quando tutto tace e la mente viaggia! Ci stiamo appuntando tante delle tue ricette, non sappiamo quando riusciremo a rifarle ma speriamo di poter presto allestire una colazione bella come le tue foto!! Un abbraccio grandissimo!!

Reply
chicchidimela 22 Giugno, 2016 - 10:58 am

Pancette voi che in questo momento vi godete la mia Sicilia, chissà quali e quante meraviglie starete apprezzando. I cartocci sono fra questi.
È immancabile non cominciare la giornata prendendone uno. Danno carica a volontà!!!
Io sono qui. E quando vorrete rifar qualcosa non avete che chiedere. Vi abbraccio fortissimo anch’io.

Reply
Tiziana 21 Giugno, 2016 - 5:19 pm

Immagino la tavola, i profumi, l’atmosfera …attraverso le tue parole sembra di vivere in pieno quel momento, che bello doveva essere! i cartocci non li conoscevo sembrano divini, bravissima! Baci

Reply
chicchidimela 22 Giugno, 2016 - 10:54 am

Sono felice di portarti nei miei ricordi. Riviverli in questo modo è quasi sentirne la sensazione. Come se tutto questo tempo non fosse mai passato. Ma fermatosi lì.
Un dolce abbraccio a te Tizy!

Reply
Fabio 21 Giugno, 2016 - 6:52 pm

Quelle situazioni che davvero uno si porta dietro per una vita intera. E come dimenticare delle colazioni così! Ammetto che anche io mi sarei buttato sui bomboloni al cioccolato. Ma una capatina l’avrei fatta anche sui cartocci (a Napoli li facciamo simili, ma stranamente non sapevo che si chiamassero cartocci! 😀 O almeno credo che da noi non abbiano un nome specifico, forse graffa con la crema :-D), sicuro!

Reply
chicchidimela 22 Giugno, 2016 - 10:52 am

Sono ricordi indelebili. Che restano fermi sul cuore. E condividerli con voi è l’unica maniera per riviverli.
Io scelgo tutta la vita crema!!! Qui la graffa è simile ma non farcita. Ha lo stesso impasto e fuori è zuccherato.
Una goduria insomma!
Un abbraccio

Reply
ipasticciditerry 21 Giugno, 2016 - 7:05 pm

Queste cose non si fanno!!! No no, io golosona impenitente, vengo qui e che delizie mi fai trovare? Da noi sono spariti completamente dalla circolazione ma ricordo bene, quando ero piccola, questi cannoli fritti, che ti sporcavi le mani con tutto lo zucchero e la crema che usciva … mamma mia, che bontà! Brava NInuzza, bellissimi ricordi. Grazie per averlo condiviso con noi. Un abbraccio Melania

Reply
chicchidimela 22 Giugno, 2016 - 10:29 am

Invece non posso che coccolarvi proprio per darvi il benvenuto tutte le volte. È una maniera di augurarvi una felice e dolce settimana. E cosa meglio dei cartocci? :)))
Qui non si trovano ovunque. Bisogna andar nelle pasticcerie vecchie che hanno fatto la storia. E a Catania c’è ne stanno davvero poche.
Quasi un lusso trovarli e quando succede non si può resistere. :)ti abbraccio Ketty

Reply
ricettedacoinquiline 21 Giugno, 2016 - 7:11 pm

CHe meraviglia! Questi li ricordo in qualche pasticceria, qualche volta li ho mangiati, ma ricordo che la mattina della gita in Sicilia eravamo proprio felici di far colazione con questi!

Reply
chicchidimela 22 Giugno, 2016 - 10:11 am

Non si può far a meno di assaggiarli. Li trovi farciti con ogni cosa, ma io l’adoro con la crema.
Sono contenta tu ne conosca il sapore! Un abbraccio

Reply
ricettedacoinquiline 22 Giugno, 2016 - 11:08 am

Infatti mi sa che te li ricopio, stavo pensando di rifarli proprio nel momento in cui ho commentato!

Reply
chicchidimela 22 Giugno, 2016 - 11:39 am

Sono troppo goduriosi ☺️☺️☺️
E la farcia? Che vorresti metterci?

Reply
ricettedacoinquiline 22 Giugno, 2016 - 11:47 am

Sicuramente o crema o cioccolato! Dipende per chi decido di farli 😀

Laura 23 Giugno, 2016 - 1:09 pm

che spettacolo Melania!Le ‘ninuzze’ di noi piccoli dovrebbero uscire dai ricordi e poter entrare nelle cucine non appena rievocate!Non sapevo che queste golosità si chiamassero cartocci e ovviamente te ne ruberei uno, all’istante, nonostante sia l’ora di pranzo!

Reply
chicchidimela 24 Giugno, 2016 - 7:37 pm

Eppure mia cara Laura per me è così. Ogni volta che preparo qualcosa che mi riporta indietro nel tempo, sento totalmente di rivivere quel momento.
Come se tutto si fosse fermato…
Di cartocci c’è ne quanti ne vuoi…sono buoni e assai golosi🙈! Ti abbraccio

Reply
Francesca 23 Giugno, 2016 - 2:53 pm

Che la Sicilia fosse una terra speciale per tanti aspetti lo sapevo e l’ho toccato direttamente con mano in vari viaggi, ma quando leggo parole che la rappresentano e la raccontano (anche) in tavola me ne convinco sempre di più! Forse perchè lì scene come quella che descrivi sembrano naturali, come facessero parte di un affresco del luogo, dipinte addosso, tra le voci in dialetto che si rincorrono tra i vicoli, le mani che sono capaci di creare certe meraviglie e il calore che batte ovunque, sulle case, sulle spiagge e sui set fotografici… 🙂

Reply
chicchidimela 24 Giugno, 2016 - 7:43 pm

È una terra che offre tanto, anche se è poco valorizzata. È una meraviglia da scoprire, toccar con mano per poter comprendere.
E tu, che con i tuoi occhietti attenti l’hai visitata sai cosa voglio dire.
Sono scene di vita quotidiana, che ho vissuto e che tutt’ora di tanto in tanto (seppur di rado) mi capita di rivivere.
E raccontarle qui, condividerle con chi si siede ed ha voglia di ascoltare trasforma tutto questo in qualcosa di speciale.

Reply
uno spicchio di melone 25 Giugno, 2016 - 1:48 pm

Oh mamma…che meraviglia!!! Ho gli occhi a cuore!
Un caro saluto!
unospicchiodimelone!

Reply
chicchidimela 26 Giugno, 2016 - 9:43 am

Ma grazie mille!!! Sono contenta che apprezzi! A presto ;)))

Reply
Silvia Brisi 26 Giugno, 2016 - 8:07 pm

Che meraviglia Melania!! Ti ci vedo, piccina che ti gusti quella delizia, la bambina più felice del mondo in quel momento!! Sai che non li ho mai assaggiati, ma confido che lo farò, devo tornare in Sicilia, lo desidero con tutto il cuore!!
Un abbraccio cara, buona serata!!

Reply
chicchidimela 29 Giugno, 2016 - 3:40 pm

Sono momenti indimenticabili che custodisco gelosamente. Sono momenti pieni di quella spensieratezza che riempie il cuore. Ed è bello condividerli qui. Insieme a tutti voi.
Spero tu possa assaggiarli Silvia. Sono certa ti piaceranno…tanto da leccarsi le dita. Un abbraccio :))

Reply
Cartoccio siciliano per #scambiamociunaricetta – Il castello di PattiPatti 10 Ottobre, 2016 - 11:46 am

[…] Quando la cuoca ha aperto le pagine di Chicchi di mela ha visto tante belle ricette, ma questa volta non ha esitato, senza indecisioni si è diretta verso qualcosa che erano anni che cercava: il Cartoccio Palermitano. […]

Reply

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